Chiamata all’Ospitalità (part. 2^)

DISCERNIMENTO SUL CONTESTO ATTUALE

Le parole di Gesù riportate dal Vangelo di Matteo “La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai!” (Mt 9, 37) si riconfermano valide anche per il nostro tempo come un monito che anche oggi per noi costituisce una preziosa chiave di lettura dell’attualità. Ciò su cui ci dobbiamo fermarci e riflettere è la linearità applicativa di certi progetti vocazionali, sul concetto di vocazione che è alla base e sul tipo di vocazioni che ne derivano.

La realtà storica in cui la Chiesa è chiamata ad annunciare la Buona Novella ha subito profondi e radicali cambiamenti rispetto ai tratti che la qualificavano nel recente passato. In una parola tutto è diventato più complesso e nulla vada più da sé.

Nella pastorale vocazionale va tenuto in particolare considerazione il fatto che il credente vive in un contesto socio-culturale caratterizzato dall’eccedenza di possibilità, di occasioni, di sollecitazioni, da una parte e dall’altra, quasi una incapacità nel decidersi e nel progettare il proprio futuro focalizzandosi sulle scelte che danno fisionomia ad una vicenda personale. Ciò ovviamente si riflette anche nella pastorale vocazionale ed ha una ricaduta negativa sul piano vocazionale. Una pluralità dei “valori”, i quali al pari rivendicano il suo posto come unici capaci a saziare quella ricerca di senso della vita. Questa copresenza dei “valori” senza una gerarchia, senza una priorità, che il contesto culturale nel passato garantiva, produce un disorientamento e genera nel tempo una incapacità nel fare le scelte definitive pur apprezzando in un primo momento il fascino che una proposta vocazionale cristiana dischiude.

La Buona Novella abbraccia tutto ciò che è autenticamente umano, lo purifica e lo porta a quel disegno originario di Dio sull’umanità. Autenticità, affetti, legami personali è il quadro dell’orizzonte del senso che il Vangelo dona in abbondanza. Invece, il giovane credente spesso si trova in un contesto di solitudine, del consumismo, in un ambiente che ha smarrito un autentico orientamento etico, per cui anche la rivendicazione della soggettività si trasforma in soggettivismo e la libertà degenera in arbitrio. Tutto ciò ovviamente alla fine ha le conseguenze nel progettare il futuro che assume la figura di “autorealizzazione”.

Questa succinta analisi ci pone una serie di domande: un giovane che vive in questo contesto culturale sarà capace di aprirsi al mistero e al trascendente? La sua responsabilità sarà in grado di assumersi la responsabilità nei confronti della vita, propria e altrui ricevuta in dono, ed essere capace di generarla negli altri? Spesso ci vengono proposte delle figure che “non fanno le scelte definitive” come esemplari, in quanto mortificherebbero l’uomo, più uno cambia viene visto come persona maggiormente riuscita.

L’indecisione è un tratto che affligge il giovane di oggi, come conseguenza di una identità incompiuta e debole. Tutto ciò ha anche le sue ricadute nella pastorale vocazionale, troviamo delle identità poco strutturate al livello affettivo, culturale, religioso. Se da una parte viene continuamente rivendicata l’autonomia e l’indipendenza ad ogni costo, dall’altra parte si tende ad essere dipendenti dall’ambiente socioculturale ed a cercare la gratificazione immediata dei sensi: di ciò che “mi va”, di ciò che “mi fa sentire bene” in un mondo affettivo fatto su misura.

(Continua)

Categorie Senza categoria

2 pensieri riguardo “Chiamata all’Ospitalità (part. 2^)

  1. 22 dicembre 2017 — 9:41

    Mi piace

    1. IL moderatore e’ per caso deceduto?
      Se la risposta non è gradita, almeno la si elimini.
      Grazie.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close